La Confraternita del Bacalà

Fa specie pensare che un ingrediente che arriva dalla lontana Norvegia, sia diventato uno dei piatti tipici della cucina di casa nostra, tanto da portare Vicenza nel nome, come accade per il bacalà alla vicentina.
Ma questa è la magica alchimia che si è creata secoli fa e che ancora oggi continua a portare nelle nostre tavole questa delizia che ha anticipato l´epoca della globalizzazione.
Nel 1890 a Vicenza uno dei locali più in voga era la trattoria “Polenta e bacalà”, aperto dalla signora Giuseppina Terribile in Bianco, detta familiarmente la “siora Vitoria”, una vera e propria istituzione cittadina.E ogni lunedì era gremita di clienti che consumavano il piatto tipicamente vicentino di cui la proprietaria possedeva l´unica infallibile ricetta.
Oggi c´è una Confraternita del Bacalà che ha il compito di vigilare sulla tradizione e fare in modo che i locali che lo servono abbiano superato l´esame del palato di intenditori.

 

Il Matrimonio tra il Durello e il Bacalà alla Vicentina : “Al Torcio” Racconta

Dopo 28 anni di gustoso corteggiamento finalmente è arrivata la dichiarazione ufficiale di matrimonio tra il Lessini Durello e il Bacalà alla Vicentina. Gli sposi novelli hanno dato il pubblico annuncio a al ristorante al Torcio, a Chiampo di Vicenza, questo luglio, di fronte alla commossa platea dei presenti tra cui spiccavano nomi illustri della Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina accanto a produttori di spicco del pregiato spumante di Verona.
La dichiarazione di fidanzamento ufficiale era stata già celebrata nel 1978 da Aldo Dall’Igna, uno dei più geniali storici dell’enogastronomia vicentina, che indicava nel Lessini Durello il vino ideale per accompagnare la tradizionale preparazione del Bacalà alla Vicentina. Oggi quella commovente testimonianza è diventata l’atto ufficiale dell’evento. Una dichiarazione sottoscritta in primis da Michele Benetazzo, Gran Priore della Venerabile Confraternita del Bacalà alla Vicentina e da Giovanni Pranovi, Presidente del Consorzio di Tutela Vino Lessini Durello. Testimone d’eccezione una qualificata rappresentanza della Confraternita, il presidente della Strada del Vino Lessini Durello, Gianberto Bocchese, con tutti i produttori oltre a trenta giornalisti esperti enogastronomi arrivati in occasione della VI° edizione del Durello and Friends.